Michelangelo, simbolo italiano nel mondo

28 Settembre 2017

Sulle cave di marmo delle Apuane, negli stessi luoghi dove Michelangelo visse per otto mesi, spesi a scegliere i marmi per il monumento di Giulio Secondo per la Basilica di San Pietro in Vaticano, viene firmato il contratto tra lo Studio di scultura Bazzanti di Ferdinando Marinelli Jr. e il Dott.Wei He, presidente dell’ omonima Università di Shenyang. Si tratta di eseguire un’opera monumentale in marmo: la replica in grandezza originale del capolavoro michelangiolesco, il David di Firenze. Il primo passo sarà il reperimento del gigantesco blocco di marmo di Carrara; gli scultori dello Studio di scultura Bazzanti dovranno studiare ogni blocco delle giuste dimensioni estratto: dovranno capire dalle macchie in superficie se ci saranno delle striature interne e che andamento avranno nel blocco, e se avrà fessurazioni o crepe interne che potrebbero compromettere l’ opera. La scelta non sarà facile perché solo un blocco perfetto sarà quello da cui nascerà il capolavoro. Tra gli innumerevoli calchi eseguiti sui capolavori originali esistenti nella gipsoteca della Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli di Barberino val d’ Elsa in Toscana, ha un posto speciale quello del David. Il calco è stato eseguito da Ferdinando Marinelli Sr., nonno dell’attuale proprietario, nel 1930 all’ Accademia di Belle Arti di Firenze, con l’autorizzazione del Governo Italiano. Ed è stato studiato ed elogiato dalla Dott. Pina Ragionieri Presidente della Casa Buonarroti di Firenze. Il Dott. Wei He sa che qualora fosse usato come modello un calco ottenuto da un precedente calco, cioè di seconda o terza mano, come gran parte dei calchi esistenti, la scultura perderebbe la freschezza dei dettagli e delle anatomie. L’Università Wei He ha come scopo principale quello di far eseguire la replica nei modi e con le tecniche con cui fu eseguito da Michelangelo, ed è per questo che ha scelto lo studio Bazzanti nato nel 1822 e il calco della Fonderia Marinelli. Il modello positivo in gesso verrà portato allo Studio e da questo, con la classica tecnica “ai punti”  verrà scolpita la replica. Il Dott. Wei He ha voluto assicurarsi di far eseguire l’opera da artisti che la scolpiranno completamente a mano, come ha fatto nel ‘500 Michelangelo, senza uso di nessun ritrovato della tecnica moderna, né tantomeno dai robot. Ed ha anche preteso che perfino lo sbozzo del grande blocco venga eseguito completamente a mano. Solo così si potrà ripetere il miracolo artistico che Michelangelo è riuscito a fare.

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Disegno autografo di Michelangelo con disegni di marmi ordinati alle cave di Carrara.

Calco originale in gesso del David nella Gipsoteca della Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli

Calco originale in gesso del David di Michelangelo nella Gipsoteca della Fonderia Artistica Ferdinando Marinelli.

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Ferdinando Marinelli Sr. all’Accademia di Belle Arti di Firenze durante l’esecuzione del calco negativo sul David in marmo originale di Michelangelo.

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Il contratto è stato appena firmato tra il Presidente Wei He e Ferdinando Marinelli, su un blocco di marmo nelle cave di Carrara.

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Sono presenti il Sindaco di Barberino val d’Elsa, il Presidente della Commissione Cultura della Città di Carrara, Ferdinando Marinelli, Il Console Generale della Repubblica Popolare Cinese, Il Dr. Wei He e l’interprete.

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L’intera Commissione viene ricevuta dal Sindaco di Carrara.

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L’articolo apparso sul quotidiano nazionale La Nazione.