LA PORTA BRONZEA DI BENEVENTO

Il bombardamento su Benevento del 1943 ha completamente distrutto il Duomo, e anche la medievale porta bronzea è stata ridotta in frammenti. I restauri del 1990, dopo un lungo lavoro di ricomposizione, hanno permesso di riassemblare e restaurarne i pannelli bronzei ricostruendola.
[Foto 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7]

1 – Il duomo prima del 1943 2 – Il duomo prima del 1943
3 – A. Vianelli (1803-1894), Faccaiata della Cattedrale di Benevento, Museo del Sannio 4 – La Porta del Duomo prima del 1871
5 – La Porta del Duomo prima anni ’30 6 – Il duomo dopo i bombardamenti del 1943

7 – La ricostruzione delle formelle dopo il bombardamento

Il restauro ha anche evidenziato che una formella della porta contenete l’effige del vescovo di Lesina nascondeva al di sotto di un’abrasione il nome Errico riferito all’arcivescovo di Benevento reggente dal 1157 al 1170; e quindi l’altra formella che si credeva rappresentare il presunto arcivescovo beneventano in cattedra, in realtà rappresenta il Papa. Questa scoperta ha portato ha datare la porta (o almeno una sua gran parte) al 1156. [Foto 8]

8 – Papa Adriano IV consacra il Vescovo Errico

La porta è formata da 72 formelle, ha dimensioni notevolissime, alta 4,60 metri e larga 3,23 metri ed è la più grande d’Europa di questa tipologia. Entrambi i battenti sono divisi in registri orizzontali ognuno di 8 formelle rettangolari della stessa dimensione di 27,5 x 40 cm.
Le formelle sono fissate ad una potente anima di legno tramite le cornici decorate con ovoli che le circondano, e le fermano, queste bloccate da chiodi con la testa a protome di fiore.
Entrambe le ante hanno due protomi reggi anello, una di grifo e una di leone. [Foto 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18]

9 – Visita papale alla Porta 10 – Formelle originali prima del bombardamento
11 – Formelle originali prima del bombardamento 12 – Formelle originali prima del bombardamento

13 – formelle con le protomi di leone e di grifo

14 – formella con l’annuncio ai pastori recuperata dopo il bombardamento 15 – formella con la discesa di Gesù al limbo
16 – formella con l’ ascensione 17 – Protome di grifo reggi anello

18 – formelle con la storia dei magi e l’inizio della vita pubblica di Gesù

Le formelle, fuse a cera persa, sono in bassorilievo, alcune anche con molte parti in forte altorilievo parzialmente staccate dal fondo, dei gruppi di personaggi sembrano derivare dal teatro religioso delle sacre rappresentazioni del XI-XII secolo.
Il loro stile benché ancora romanico, è particolare: i dettagli di alcuni personaggi sono molto accurati, i movimenti, le pose e le composizioni con i relativi sfondi e le architetture sono “moderne” rispetto allo stile romanico.
Le prime cinque file della parte superiore della porta presentano temi tratti dai Vangeli canonici, da quelli Apocrifi e dagli atti degli Apostoli. Non ci sono temi relativi al Vecchio Testamento, né rappresentazioni di profeti, apostoli o santi. Nelle altre quattro file in basso ci sono solo tre formelle che prendono spunto dai Vangeli. Le restanti rappresentano il papa in cattedra che consacra un vescovo. Seguono l’ arcivescovo di Benevento Errico, i 23 vescovi suoi suffraganei, e 4 protomi con reggi anello con le teste di leone e di grifo.
[Foto 19,20,21,22]

19 – formella dei Magi davanti a Erode 20 – formella dei Magi davanti a Erode, dettaglio
21 – formella dei Magi davanti a Erode, dettaglio 22 – formella con l’ Annunciazione